Il Natale Avisino, una festa spettacolare.

Auguri, brindisi, musica e riconoscimenti. Strette di mano, abbracci e foto ricordo.
L’epilogo di un anno carico di soddisfazioni (anche se non sono mancate le difficoltà) che hanno gettato solide basi per i mesi a venire. Traguardi raggiunti e progetti messi in campo sono stati celebrati al Teatro Grande di Brescia.

La serata presentata da Maddalena Damini ha visto tra i partecipanti le autorità cittadine e provinciali, i rappresentanti delle Istituzioni, delle Associazioni e realtà del territorio che collaborano quotidianamente con l’Avis.

Viva è stata la presenza dei soci, dei donatori di sangue e di tempo, motore dell’associazione, protagonisti di un appuntamento aperto anche alla cittadinanza.
Un momento di cultura e spensieratezza – ha sottolineato in apertura il Presidente Gabriele Pagliarini – per testimoniare la vicinanza della famiglia avisina bresciana a tutta la comunità e per ringraziare quanti hanno sostenuto e contribuito all’attività della nostra Associazione e, quindi, aiutato molti malati, favorendo il loro benessere”.

Un bilancio dell’anno appena trascorso.

Il bilancio dell’anno si chiude con uno sguardo anche agli anni precedenti: “Sono stati anni complessi – ha ricordato ancora Pagliarini, prossimo al termine del secondo mandato – ricchi di sfide, ma anche di inimmaginabili soddisfazioni”.
L’elenco degli obiettivi raggiunti non può che partire dall’autosufficienza conquistata per la raccolta del sangue intero e dall’ incremento della raccolta del plasma, anche se resta attivo il progetto di potenziarne ulteriormente la raccolta.
Bilancio in crescita anche per l’arrivo di nuovi giovani donatori, con l’auspicio di sollecitarne tanti altri ad avvicinarsi all’Avis.
E poi gli interventi di riqualificazione di molti centri di raccolta e la ormai imminente apertura della nuova sede a Cunettone di Salò, il prossimo 20 gennaio.
Un impegno importante nel quale ho avuto il sostegno di tanti validi collaboratori che mi hanno accompagnato in questo percorso”.

Uno spettacolo da ricordare.

L’atmosfera natalizia si è poi fatta ancora più tangibile con l’inizio del concerto dell’ Orchestra Brixiae Harmoniae, sul palco insieme ad Athos Castellan, trombone basso solista dell’orchestra “La Fenice” di Venezia, con un programma particolarmente coinvolgente.

Applausi fragorosi per ricambiare l’intensità dell’esecuzione.

Intervallo dedicato alla consegna dei Riconoscimenti al Merito, a quanti, con il loro impegno, hanno contribuito a rendere maggiormente efficace la missione avisina. Un momento che ha sottolineato, una volta di più, la profondità del legame tra l’Avis e il territorio bresciano e l’apprezzamento che lo stesso tributa all’Associazione.

Finale in dolcezza. 

L’omaggio natalizio dei biscotti preparati dagli studenti dell’Istituto Mantegna, distribuiti dai ragazzi del Gruppo Giovani ha sottolineato un pensiero di speranza e di futuro, di ricambi generazionali e nuova linfa per l’Avis.

Un grazie dal profondo del cuore per avervi avuti tutti riuniti al Teatro Grande, in questa serata speciale. A tutti un sereno Natale e un felice 2025″, l’augurio del Presidente Pagliarini.

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