Il sangue
Il sangue è un tessuto liquido di colore rosso costituito da cellule diverse sospese in una parte liquida chiamata plasma. Il sangue circola all’interno di vasi sanguigni (arterie, capillari e vene) spinto dalla forza contrattile del cuore. I vasi cooperano al mantenimento della temperatura corporea. Il sangue serve per trasportare a tutto l’organismo le sostanze nutritive, l’ossigeno, l’anidride carbonica e le sostanze di rifiuto.
Donazione di sangue intero
Durante la donazione di sangue intero al donatore vengono prelevati 450 ml (+/-10%) di sangue e la durata della donazione è di circa 10 minuti. La sacca di sangue viene sottoposta a “lavorazione” suddividendo il sangue nei suoi componenti:
- Globuli rossi concentrati (utilizzati nelle anemie)
- Plasma (utilizzato nelle coagulopatie)
- Piastrine (utilizzate nei pazienti con carenza di piastrine)
Gli uomini possono donare ogni 90 giorni, le donne 2 volte all’anno in età fertile.
Donazione in aferesi
È la donazione di un componente del sangue (plasma o piastrine). Il sangue viene prelevato dalla vena del donatore e viene scomposto per filtrazione o per centrifugazione nei suoi principali componenti, trattenendo quello o quelli previsti e restituendo al donatore i restanti.
La donazione viene effettuata con un separatore cellulare che è dotato di un circuito monouso. Si prelevano 600 ml di plasma in circa 40 minuti. Il plasma da aferesi viene congelato e dura 2 anni. Si possono prelevare fino a 10 litri di plasma all’anno per ogni donatore.
Le piastrine si prelevano in circa 60-70 minuti in una quantità che varia dai 250 ai 400 ml. Le piastrine da aferesi si conservano a 22+ /-2°C e durano 5 giorni.
Donazione multicomponente
(detta anche donazione multipla)
È un prelievo in aferesi dove vengono raccolti due componenti del sangue del donatore durante la stessa seduta donazionale. È una procedura utilizzata per ridurre il numero dei donatori coinvolti nella terapia trasfusionale. La donazione viene effettuata con un separatore cellulare che è dotato di un circuito monouso.
È possibile donare globuli rossi e plasma, globuli rossi e piastrine, plasma e piastrine.
I gruppi sanguigni
I globuli rossi differiscono da soggetto a soggetto per il tipo e la struttura di particolari sostanze presenti sulla loro superficie: gli antigeni eritrocitari. Questi ultimi sono classificati in gruppi definiti Sistemi Gruppo Ematici, di cui i più importanti sono il Sistema AB0 e il Sistema RH. Il Sistema AB0 è il più importante e in questo si distinguono quattro gruppi principali denominati A, B, AB, 0, per la presenza-assenza degli antigeni eritrocitari A e B.
Il Sistema RH, anch’esso molto importante, è caratterizzato dalla presenza-assenza di un antigene universalmente definito D. La presenza del D sui globuli rossi determina l’RH positivo mentre l’assenza determina l’RH negativo.
Chi può donare
Può donare il sangue:
- chi è in buone condizioni di salute
- chi è in un’età compresa tra i 18 e i 65 anni
- chi ha un peso superiore ai 50 kg
- chi è idoneo agli accertamenti eseguiti alla visita medica
- chi non ha avuto gravi malattie
Chi non può donare
Chi è affetto o è stato affetto da:
- malattie autoimmuni
- malattie cardiovascolari
- neoplasie o malattie maligne
- diabete insulino-dipendente
- malattie infettive
- trapianto di cornea
- alcolismo cronico
- assunzione di droghe
- comportamenti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive
Come si diventa un donatore Avis?
Iscrizione
Per iscriversi ad Avis basta recarsi presso la sede più vicina, contattando i responsabili, oppure presentandosi presso l’Unità di Raccolta della sede provinciale di Brescia in Piazzetta Avis n° 1 con ingresso da via A. Volta di San Zeno, direzione Borgosatollo.
Informati sui controlli periodici a cui devono sottoporsi i donatori. Clicca qui.
Valutazione dell’idoneità del candidato donatore
Dalle ore 7.30 alle ore 10.30 tutti i giorni (dal lunedì alla domenica) a digiuno per sottoporsi a visita medica ed esami del sangue. L’esito delle analisi è disponibile nell’arco di una ventina di giorni, l’aspirante donatore viene avvisato dalla sezione comunale di appartenenza, nella modalità da lui preferita relativamente al risultato della sua idoneità o se in caso contrario dovessero essere ripetuti dei controlli presso il nostro centro. Qualora l’esito dell’idoneità sia positivo può presentarsi quindi per la sua prima donazione.
