In occasione del Giubileo un pellegrinaggio in bicicletta lungo 750 chilometri ha portato l’AVIS di Gavardo fino a Roma: ventuno ciclisti e cinque accompagnatori, questi ultimi su due furgoni messi a disposizione dall’AVIS Provinciale di Brescia e dall’A.C. Gavardo, hanno intrapreso il viaggio venerdì 8 agosto per giungere nella capitale sabato 16.
Il pellegrinaggio lungo la via Francigena e il calore dell’accoglienza.

L’itinerario, sviluppato in gran parte lungo la suggestiva via Francigena, ha toccato città e borghi ricchi di storia e spiritualità – da Parma a Pontremoli, da Siena a Viterbo. Ad accogliere i partecipanti, lungo il cammino, numerose sezioni AVIS locali che hanno trasformato l’incontro in momenti di festa: scambi di gagliardetti e momenti di convivialità hanno trasfigurato la fatica in un’esperienza di condivisione. Non sono mancati anche momenti di preghiera e ricordo, come nel Santuario della Madonna degli Angeli ad Aulla.
Ovunque accolti e accompagnati da sorrisi, applausi e buon cibo, i pellegrini hanno trovato lungo la strada calore umano e nuove amicizie.
Cuore pulsante dell’impresa è stato Arturo Tebaldini, che, con la moglie Carla Zucchetti, ha pedalato su uno speciale tandem tecnologico appositamente attrezzato. Un’impresa non da poco, data la lunghezza del pellegrinaggio, compiuta anche con la mente e il cuore rivolti nella memoria ad amici quali Angiolino Goffi, Dario Persavalli e Mirco Comini.
Il compleanno del “senatore” Antenore Taraborelli.
Il pellegrinaggio del Gruppo ciclisti dell’Avis Gavardo, reso ovunque riconoscibile dalle maglie indossate dai partecipanti, è stato caratterizzato anche da momenti personali significativi come il 75esimo compleanno di Antenore Taraborelli, il più anziano del gruppo, festeggiato anche dal figlio Giovanni, attuale presidente dell’AVIS Gavardo, che era invece il più giovane dei pellegrini presenti. Un passaggio di testimone ideale tra generazioni, nel segno dell’impegno associativo.
A Roma la gioia di essere salutati dal Papa!
L’arrivo a Roma il 16 agosto ha coronato un sogno, intessuto di fatica, bellezza, amore e valori, culminato nella visita alle quattro basiliche patriarcali in cui si può ottenere l’indulgenza, ma, ancora di più, nella gioia immensa di essere salutati dal Papa durante l’Angelus di domenica 17 agosto! Un’emozione amplificata dal servizio televisivo di RAI Lombardia che ha dato risalto all’impresa dei ciclisti gavardesi.

In bicicletta per un messaggio potente.
Nato nel 1996, il Gruppo ciclistico AVIS Gavardo non smette di pedalare per portare e diffondere un messaggio semplice e potente: donare sangue significa donare vita. Questo è stato il terzo pellegrinaggio a Roma, dopo quelli del 2000 e del 2016, e ancora una volta i valori di solidarietà, accoglienza e amicizia hanno guidato ogni colpo di pedale. Un viaggio che ha unito persone, generazioni e territori, dimostrando che la strada percorsa insieme vale più della meta raggiunta.
E vogliamo citare per nome coloro che sono sempre stati presenti in tutti e tre i pellegrinaggi: Arturo Tebaldini, Carla Zucchetti, Gianluigi Baresi, Eleonora Casari, Antenore Taraborelli (più anziano) e Giovanni (più giovane) padre e figlio, Ivo Franzoni, Claudio Tebaldini.
Un grazie particolare poi a Giovanni Comini, giornalista, che ha seguito il pellegrinaggio portando le sue cronache dell’evento su Vallesabbia News.

