Leggere è quell’attività che permette all’immaginazione di viaggiare, di vivere esperienze eccezionali, di vestire i panni di personaggi che, pagina dopo pagina, diventano sempre più nostri. E anche un segnalibro può diventare parte di un racconto.

L’iniziativa di Avis Castel Mella.

È questo lo spirito che ha mosso l’Avis di Castel Mella che, con l’intento di stimolare i lettori ad immedesimarsi anche nel prossimo, ha pensato di donare dei segnalibri particolari ai frequentatori della biblioteca del paese.

Abbiamo iniziato l’anno scorso, in accordo con il Comune – racconta il presidente della Sezione Comunale Avis Maurizio Poverodistribuendo i primi segnalibri fatti realizzare dai bimbi che frequentano la biblioteca. Loro hanno fatto dei disegni e noi li abbiamo fatti stampare su cartoncino, mettendo sul retro il logo con la nostra goccia di sangue, gli orari di apertura, i riferimenti di contatto dell’Avis”.

Una bimba che legge seduta sotto un albero e il messaggio “Se doni, salvi una vita” e un ragazzino che assicura “Appena sarò grande, c’è una scelta che farò sicuramente, e tu? Scegli Avis”. E così a Castel Mella anche quest’anno sono in distribuzione altri 5 mila cartoncini per accompagnare gli appassionati di libri nella lettura e per stimolare una volta di più la solidarietà, soprattutto tra i più giovani.

 

Un esempio di collaborazione con le Istituzioni.

“Sempre in accordo con il Comune, nei mesi scorsi, abbiamo anche distribuito 110 copie della Costituzione tra i neo diciottenni di Castel Mella e siamo riusciti a raccogliere una decina di nuovi potenziali donatori – si stanno sottoponendo agli esami di rito – comprese due mamme”.
Ma l’Avis di Castel Mella – 40 anni di attività e 150 iscritti – in questi giorni ha unito le proprie forze con quelle di altre associazioni per promuovere la salute e la prevenzione, collaborando ad un progetto del Comune di Castel Mella.
La prevenzione è una delle missioni di Avis – precisa il presidente Povero – infatti chi vuole diventare donatore si sottopone ad una serie di analisi per un check up generale dello stato di salute. Ecco perché anche quest’anno abbiamo fornito assistenza, nel progetto promosso da Ant, per l’effettuazione di 120 visite dermatologiche per la diagnosi precoce del melanoma. A breve il percorso di prevenzione prevedrà anche quelle per il tumore al seno”.

E il 17 marzo tutti pronti a tendere il braccio per la donazione collettiva.

Condividi questo articolo!

Ultimi articoli