Avisini da film.

“Trova un donatore e diventi spettatore”.

E’ questo il titolo della nuova iniziativa di sensibilizzazione avviata da Avis Comunale Breno in collaborazione con il Cinema Giardino (sempre a Breno). Ma in cosa consiste? E’ molto semplice: chiunque, avisino o no, presenti un nuovo donatore nella sede camuna riceverà, così come il nuovo socio, alla prima donazione un carnet di 5 biglietti – loggati Avis – per assistere ad altrettante proiezioni.

“Abbiamo pensato a un’iniziativa di sensibilizzazione, rivolta in particolare ai giovani” spiega il vicepresidente della sezione, Mario Pedersoli. “Ogni giorno il sangue e gli emocomponenti sono un’esigenza prioritaria nelle strutture ospedaliere per interventi di primo soccorso, chirurgici e ortopedici, nella cura delle ustioni e delle emorragie, nei trapianti di organi e tessuti e anche per curare malattie gravi quali tumori, leucemie e anemie croniche”.

Un obiettivo da raggiungere.

La Comunale camuna ha chiuso il 2023 a quota 944 iscritti“Dobbiamo arrivare almeno a 1000. Un obiettivo che ci eravamo posti molti anni fa con l’allora Direttore Sanitario e mio grande amico, Lucio Marchi, scomparso nel 2013. Per raggiungere il traguardo abbiamo avviato questo progetto”.

Da qualche giorno sono in distribuzione le locandine esplicative nei negozi e nei locali pubblici di Breno e dintorni, oltre che alla biglietteria del Cinema Giardino. MA NON SOLO!
La collaborazione con la sala cinematografica prevede anche un’ulteriore iniziativa: “Dalla metà di febbraio – aggiunge Pedersoli – prima dell’inizio del film, sarà proiettato un video. Pochi secondi per sottolineare l’importanza dell’attività di Avis e il valore della donazione. Una sollecitazione ad iscriversi.
Quanto ci vuole per donare? 10 minuti. Dieci minuti che valgono una vita per chi affronta una malattia e ha bisogno di sangue”.

Uno sguardo al futuro.

Lo scorso anni l’Avis di Breno ha contato 108 nuovi iscritti. “Tutti giovani, tra i 18 e i 35 anni, di cui oltre la metà sono ragazze. La nostra iniziativa vuole essere un incentivo per risvegliare le coscienze, perché il futuro è dei giovani che hanno la possibilità di mantenere vivo l’importante lavoro svolto ogni giorno da Avis. Il contributo di ogni donatore è indispensabile per la vita di molti malati“.

L’iniziativa dovrebbe diventare operativa nell’arco di un paio di mesi, dopo la presentazione dei nuovi donatori e l’arrivo dell’esito positivo degli esami medici di idoneità.

 

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